• UIR siamo noi

fascia UIR

Siamo nati 42 anni fa come Associazione di promozione della ristorazione italiana di qualità.
Quarantadue anni trascorsi con la missione di promuovere il giacimento agroalimentare del nostro incantevole paese, sia in Italia e sia all’estero.
Spesso infatti i nostri chef sono chiamati a interpretare il bello e il buono della nostra terra nel corso di eventi e manifestazioni di portata nazionale, e internazionale con il patrocinio di enti pubblici consorzi e aziende private.
Siamo oltre 150 tra cuochi e ristoratori  che ogni giorno lavoriamo duramente sia per soddisfare i nostri clienti sia per valorizzare i migliori prodotti italiani.
L’Unione Italiana Ristoratori è sinonimo di assoluta qualità e trasparenza, sono questi i valori che più caratterizzano la nostra mission ed il rapporto tra isoci.
Essere socio U.I.R. significa condividere un codice etico che si concretizza nello svolgere la nostra professione al meglio e nell’ eccellenza della proposta gastronomica.
Siamo un gruppo di persone che cercano ogni giorno di migliorarsi, di selezionare materie prime di assoluta qualità che esprimano la cultura ed il sapore del territorio di provenienza e di diffondere con passione la grande cultura della cucina italiana tradizionale.
Come UIR ci avvalliamo della collaborazione del portale www.saporie.com, uno strumento di lavoro per tutti gli operatori del settore e punto di riferimento per Ristoranti, Vinerie, Enoteche, Alberghi, A.I.S., A.I.B.E.S. e Associazioni di categoria.

La qualità del nostro gruppo è testimoniata da tanti rinomati chef/patron:
Corelli del ristorante Atman di Pistoia, Pomata dell’omonimo ristorante di Cagliari, Aversa de Il Buco di Sorrento, Tassa de Le Colline Ciociare di Acuto, Batavia del Birichin di Torino, Gardella de La PIneta di Genova, Addonizio de Il Tartufo di Revere,
Sardi de Il Grappolo di Alessandria, Zanolo del Barba Toni di Orio Canavese, Baro dell’Erbaluce di Caluso, Santià de Il Peso 1897 di Cigliano, ecc…
che hanno contribuito, nel corso degli anni, ad elevare il nome della UIR e realizzare innumerevoli eventi e manifestazioni gastronomiche.